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Atelier di moda · donna e bambina · 2026

Il margine di un capo, nel momento in cui lo vendi

Un atelier che teneva il magazzino a memoria, con penna e foglio. Oggi sa quanto guadagna sul singolo capo mentre lo sta vendendo.

Il problema

La titolare mandava avanti l'atelier a memoria, con penna e foglio. Se la stagione fosse andata bene si capiva a fine stagione, a occhio — e in mezzo c'erano i capi su misura, con l'acconto di gennaio e il saldo di marzo da ricordare insieme a tutto il resto.

La decisione

Il pezzo che conta non è il magazzino, è il costo. L'ho congelato sulla riga di vendita, nell'istante in cui il capo esce: se domani lo stesso modello rientra a un prezzo diverso, quel margine non si muove più. È la differenza tra un margine vero e uno stimato. Sul resto ho tolto invece di aggiungere — un utente solo, nessun ruolo, nessuna fatturazione elettronica: passaggi in più per chi già cuce.

Cosa è cambiato

  • Prima: Le rimanenze stavano a memoria: per sapere se c'era una taglia si apriva lo scatolone

    Dopo: Una matrice colore per taglia: la giacenza è un numero, non un ricordo

  • Prima: Quanto rendesse davvero un capo non si sapeva

    Dopo: Ricavi, costo del venduto e margine sul singolo capo, col confronto sull'anno prima

  • Prima: Delle commesse su misura si ricordava l'acconto, non chi doveva ancora saldare

    Dopo: Prezzo, incassato e da incassare su ogni commessa, con le scadenze in evidenza

Com’è fatto

  • Magazzino — un modello genera da solo le sue varianti di colore e taglia; le rimanenze si leggono a matrice, donna e bambina separate
  • Vendite — il costo del capo è congelato al momento della vendita, e resi e cambi rientrano a quel costo, non a quello di oggi
  • Su misura — stato della lavorazione, acconto, saldo, scadenze in evidenza
  • Numeri — ricavi, costo del venduto e margine, col confronto sull’anno prima e tra donna e bambina

Cosa è successo dopo la consegna

La parte che mi interessa di più è arrivata dopo, perché nasce dall’uso vero. Un giorno mi scrive: «ho segnato saldata una commessa, ma nei ricavi del mese non vedo niente». Aveva ragione: i ricavi del mese contavano solo il banco, e il su misura compariva solo nel totale dell’anno. Era una scelta mia, difendibile sulla carta e sbagliata sulla sua scrivania.

Un’altra l’ho trovata da solo, rileggendo i conti: il sistema scorporava l’IVA dalle vendite, ma in regime forfettario non si applica. Sbagliava in silenzio, tenendo i ricavi più bassi del vero.

Hai un problema simile?

Raccontamelo e ti dico cosa ne penso, anche se la risposta è che non ti serve un programma.

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